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Carta dei servizi
Polo Museale della Sardegna

Polo Museale della Sardegna

Il Museo Archeologico Nazionale non è dotato di personalità giuridica, né di autonomia finanziaria e contabile; tutta la gestione economica e del personale afferisce al Polo Museale della Sardegna, con sede in Largo Carlo Felice 15 a Cagliari.
La Carta dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono.
Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.
L’adozione della Carta dei servizi negli istituti del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.
La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.

I principi

Nello svolgimento della propria attività istituzionale il Museo archeologico Nazionale si ispira ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:
eguaglianza e imparzialità
I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica. Il Museo Archeologico Nazionale si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione alle persone diversamente abili, agli stranieri e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale. Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.
continuità
Il Museo Archeologico Nazionale garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegnano ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.
partecipazione
L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.
efficienza ed efficacia
Il Direttore del Polo e lo staff del Museo perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.

Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è situato all’interno del complesso della Cittadella dei Musei dal 1993, trasferito dalla ormai insufficiente sede del Regio Museo archeologico di Piazza Indipendenza istituita nel 1904.
L’attuale progetto espositivo propone al primo piano un percorso cronologico – didattico della storia e della cultura della Sardegna, dal Neolitico all’Età Bizantina, attraverso i materiali delle antiche collezioni museali.
Ai piani superiori l’esposizione segue un criterio topografico, atto ad illustrare i più importanti siti archeologici presenti nelle province di Cagliari e Oristano.
Il percorso cronologico prende avvio con l’esposizione dei reperti riferibili alle culture del Neolitico, dell’Eneolitico e della prima Età del Bronzo, provenienti da alcuni dei principali siti, quali il riparo sotto roccia di Su Carroppu di Sirri (Carbonia) o l’insediamento abitativo e funerario di Cuccuru s’Arriu (Cabras), con le statuette in pietra di divinità femminili; numerosi i materiali legati alle culture eneolitiche di Ozieri, Filigosa, Monte Claro, Abealzu, e del Campaniforme. Di eccezionale importanza e interesse la collezione di piccoli bronzi che presentano una ricca varietà di raffigurazioni -guerrieri armati di arco o spada, capitribù, divinità femminili, figure offerenti, donne e uomini al lavoro, ma anche raffigurazioni animali, tra i quali prevalgono il toro e il cervo- che testimoniano l’organizzazione sociale e religiosa pubblica e la vita quotidiana della civiltà nuragica.
Le successive fasi fenicia e punica, tra l’VIII e il III secolo a.C. sono ben rappresentate dalla ricostruzione del Tofet di Tharros (Cabras) e dai materiali provenienti dai siti di Nora (Pula), Monte Sirai (Carbonia) e Sant’Antioco.
La presenza romana è rappresentata dalle molteplici produzioni ceramiche, a vernice nera, a pareti sottili, italica, gallica, africana, dai vetri e dalle lucerne. Interessanti alcuni lingotti di piombo che presentano, impresso, il nome dell’imperatore sotto il quale furono prodotti. Notevoli le oreficerie puniche ed i gioielli bizantini.

Missione

• conservare e tutelare i beni archeologici del Museo;
• promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio conservato e delle testimonianze culturali della Sardegna attraverso l’organizzazione di iniziative espositive ed eventi culturali;
• sviluppare, in un pubblico sempre più vasto, l’attenzione nei confronti del patrimonio del Museo e di tutto il territorio isolano, anche al fine di promuovere il senso di responsabilità nella tutela e salvaguardia del nostro patrimonio culturale;
• sviluppare intese e collaborazioni con Enti e Istituzioni per valorizzare il patrimonio museale e promuoverne lo studio e la ricerca scientifica.
Al fine di agevolare la fruizione e di incrementare il numero dei visitatori è stata avviata una collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale e la Pinacoteca.
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, il Comune di Cagliari, l’Università di Cagliari e l’ISRE, soggetti operanti all’interno della Cittadella dei Musei hanno firmato nel dicembre 2012 un protocollo d’intesa finalizzato al rilancio del complesso museale e dei suoi servizi al pubblico.
È stato inoltre avviato un progetto per la riapertura del Museo Archeologico Storico di Piazza Indipendenza, quale ulteriore sede espositiva.
Informazioni sui progetti di miglioramento dell’offerta culturale e dei servizi del Museo sono consultabili sul sito internet del Museo www.museoarcheocagliari.beniculturali.it
Il Museo Archeologico Nazionale non è dotato di personalità giuridica né di autonomia finanziaria e contabile; tutta la gestione economica e del personale afferisce al Polo Museale della Sardegna, con sede in Largo Carlo Felice 15 a Cagliari.
Gli uffici della direzione Museo sono all’interno del Museo stesso (tel. 070/60518209).

Caratteristiche del servizio

Accesso

Regolarità e continuità
Orario di apertura: 9-20; biglietteria: 9-19.15
Chiusura settimanale: lunedì.
Chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio, il 25 dicembre, salvo iniziative speciali promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.
La Biglietteria ha sede nel Museo Archeologico Nazionale.
Le visite guidate vengono predisposte dall’Ufficio del Museo e sono svolte dal personale interno.
Le prenotazioni possono essere effettuate per telefono – tel. 070/60518245 o per posta elettronica all’indirizzo e-mail: pm-sar.prenotmuseoarcheo.ca@beniculturali.it
Il biglietto deve essere comunque ritirato presso la biglietteria.
Attesa per l’acquisto del biglietto: in media 2 minuti.

Accoglienza

Informazione e orientamento
Sono disponibili informazioni on-line sul sito:
www.museoarcheocagliari.beniculturali.it
Per ciò che concerne la segnaletica esterna, all’entrata della Cittadella dei Musei è presente un pannello tattile in braille orientativo sui Musei presenti nel sito. Sono contenute informazioni generali sulla sede originaria dell’antico arsenale di Cagliari e in particolare sono date indicazioni su Museo Archeologico Nazionale e le sue collezioni.
Accesso facilitato per persone con disabilità
Un percorso a scivolo consente di raggiungere l’ingresso del Museo alle persone con disabilità.
All’interno del Museo un ascensore, un servo scala e un percorso con una pendenza minima permettono la visita libera in tutti i piani della struttura alle persone con disabilità motoria.

Fruizione

Ampiezza
Il 100/% delle sale è aperto alla fruizione.
Il tempo di attesa per l’accesso alla visita di gruppi o scolaresche è mediamente di 3 minuti; per le altre categorie, invece, è inferiore al minuto.
La modalità di visita è libera nell’ambito del percorso suggerito.
Efficacia della mediazione
Disponibilità di strumenti per la conoscenza e il godimento dei beni:
• Un pannello didattico esplicativo del percorso espositivo cronologico del primo piano, con elementi cromatici differenti per ciascuna fase storica rappresentata;
• Ricostruzioni plastiche dei contesti di provenienza (villaggi, abitazioni, luoghi di culto);
• Tavolo touch con contenuti multimediali riguardanti principalmente i seguenti temi: la ricostruzione e l’esplorazione dei paesaggi archeologici della Sardegna, la ricostruzione virtuale di siti archeologici, la consultazione di cartografia storica.
• Monitor di piano, con la planimetria del museo e le schede degli oggetti.
• Lavagna interattiva (LIM) per supporto all’attività didattica
• Visite didattiche gratuite destinate a scolaresche composte da non meno di 20 e da non più di 35 unità, prenotabili al numero 070/60518245 o all’indirizzo di posta: pm-sar.prenotmuseoarcheo.ca@beniculturali.it
• Visite guidate gratuite destinate a gruppi di massimo 35 unità, prenotabili all’indirizzo di posta elettronica pm-sar.prenotmuseoarcheo.ca@beniculturali.it
Disponibilità di strumenti specifici per disabilità sensoriali
• Guida in Braille da richiedere al personale addetto ai servizi di accoglienza e vigilanza;
• Percorso tattile per non vedenti con accompagnamento.
• Percorso tattile per non vedenti con riproduzioni 3D di alcuni reperti
• Pannello tattile illustrativo con le sagome in resina opaca (da toccare) delle varie forme degli oggetti in ceramica esposti al museo
• Video nella lingua dei segni italiana, con sottotitoli in italiano e inglese

Regolarità e continuità

Le attività sono svolte dai Servizi educativi del Polo Museale della Sardegna e del Museo.
Per ricevere informazioni è necessario contattare il referente del servizio al numero di telefono 070/60518210 o all’indirizzo e mail donatella.mureddu@beniculturali.it.
Ampiezza
I Servizi Educativi svolgono attività didattica rivolta sia alle scuole sia ad altre tipologie di utenza, allo scopo di diffondere la conoscenza dei beni archeologici del territorio.
Vengono elaborati progetti predisposti d’intesa con gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado che ne facciano richiesta, da realizzarsi tramite la stipula di apposite convenzioni, e sono organizzati corsi di formazione per insegnanti.
Per quanto riguarda le altre fasce di utenza, al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari trovano spazio eventi aperti ad altre forme di cultura, quali la musica, il teatro, la poesia, l’arte contemporanea.
Nel caso di iniziative destinate al pubblico più giovane il museo si trasforma in luogo di gioco dove passare delle ore divertenti imparando.
La modulistica relativa è scaricabile dal sito del museo www.museoarcheocagliari.beniculturali.it

Documentazione sui beni conservati

Regolarità e continuità
La documentazione storica relativa al patrimonio del Museo è conservata presso l’Archivio documenti (070/60518238), l’Archivio fotografico (070/60518207) e l’Archivio catalogo (070/60518331), che hanno sede in Piazza Indipendenza 7, ed è consultabile per appuntamento.
Per consultare tale documentazione è necessario presentare una richiesta scritta.
I modelli e i regolamenti degli Archivi sono reperibili presso gli stessi Archivi o scaricabili dal sito della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e per le province di Oristano, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra – Area funzionale Patrimonio Archeologico www.archeocaor.beniculturali.it.
E’ consentita la riproduzione dei beni culturali conservati secondo le modalità indicate nel Regolamento e tariffario per l’uso e la riproduzione dei beni culturali.
L’autorizzazione è rilasciata successivamente alla presentazione di una domanda.
Per qualsiasi informazione di natura bibliografica sulle collezioni del Museo Archeologico nazionale è possibile rivolgersi alla biblioteca della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e per le province di Oristano, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra – Area funzionale Patrimonio Archeologico www.archeocaor.beniculturali.it, ubicata in Piazza Indipendenza 7.

Reclami, proposte, suggerimenti

Gli utenti che riscontrassero il mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta della qualità dei servizi, possono avanzare reclami puntuali, da presentare con le seguenti modalità:
• utilizzando i moduli disponibili all’ingresso e consegnandoli al personale in servizio
• ovvero inviando una e-mail ai seguenti indirizzi: pm-sar.museoarcheo.cagliari@beniculturali.it; donatella.mureddu@beniculturali.it
Il Polo Museale effettua un monitoraggio periodico dei reclami, si impegna a rispondere entro 30 giorni e ad attivare forme di ristoro, quali l’omaggio di una pubblicazione dell’Istituto.
Gli utenti possono, inoltre, formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi che saranno oggetto di attenta analisi.

Comunicazione

La Carta della qualità dei servizi sarà diffusa all’ingresso della struttura e sui siti Internet del Polo Museale della Sardegna e del Museo.
Revisione e aggiornamento
La Carta è sottoposta ad aggiornamento periodico ogni 2 anni
A cura dell’incaricato donatella.mureddu@beniculturali.it
recapito telefonico 070 60518209.


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